“ La realtà è diventata liquida senza punti dove approdare…”
Il naufragio è una possibilità fortuita nella traversata esistenziale della vita, connessa al desiderio e all’inquietudine di andare oltre al mondo conosciuto affrontando il mare, i cui fondali celano lati oscuri e paure. L’affondamento non rappresenta necessariamente un fallimento perché in realtà nulla perisce e tutto si trasforma: occorre solo recuperare ciò che resta del nostro vecchio mondo per far nascere il nuovo. Per andare da una riva all’altra riva il navigante deve accettare la sfida e l’eventuale destino che può porre fine ad una parte di sé.